Spaghetti alle vongole veraci:

La leggenda narra che i pescatori quando uscivano per mare, per le loro battute di pesca mangiavano questo piatto, ma senza vongole, perchè a volte la giornata di pesca era poco fruttifera, realizzavano il piatto con quello che trovavano in cambusa, del prezzemolo, gli spaghetti o vermicelli, dell’aglio e del vino e per dare un sentore di mare mettevano nell’acqua che bolliva dei piccoli scogli così da dare profumo marino all’acqua e questo piatto prende il nome di spaghetti con le vongole fujute, ovvero senza vongole.

Noi le vongole ce le mettiamo e vi diamo qualche trucchetto per realizzarli nella maniera più corretta, sana e gustosa possibile!

 

Ingredienti per 4 persone:

– Vermicelli o spaghetti 400 grammi

– vongole veraci ½ kg

– prezzemolo q.b.

– 2 spicchi d’aglio

– vino bianco secco

– olio extra vergine di oliva

– peperoncino

Partiamo dalla pulizia delle vongole veraci:

PRIMA DELLA NORMALE PULIZIA SI FA UNA CERNITA, E CIOE’ SI ELIMINANO LE VONGOLE ROTTE O APERTE PERCHÉ POTREBBERO PORTARE BATTERI E CATTIVI ODORI, POI SI PASSA ALLO SPURGO. SI METTENDO A BAGNO LE VONGOLE PER CIRCA DUE ORE CON ACQUA E SALE (PER 1 LT DI ACQUA 30 GR DI SALE CIRCA), SUCCESSIVAMENTE SI ELIMINA L’ACQUA E SI SCIACQUANO. AH, RICORDATE VANNO ANCHE SBATTUTE, SEMPRE PER CERCARE DI ELIMINARE POSSIBILI VONGOLE MORTE O CONTENENTI SABBIA. UN ULTERIORE OPERAZIONE DA FARE è QUELLA DI BATTERLE IN MANO,CON L’AIUTO DEL DORSO DEL COLTELLO UNA AD UNA ASCOLTANDO IL SUONO, SE IL SUONO VI DA’ L’IDEA CHE L’INTERNO SIA VUOTO, SICURAMENTE QUELLA è DA SCARTARE. LE VONGOLE SI CONSERVANO NELLA LORO RETINA O SACCHETTO PER UN MASSIMO DI 48 ORE IN FRIGORIFERO. SONO MOLLUSCHI APPARTENENTI ALLA FAMIGLIA DELLE OSTRICHE, VENGONO CHIAMATE BIVALVI PER VIA DEL DOPPIO GUSCIO, VIVONO LUNGO I LITORALI, SU FONDALE SABBIOSI E FANGOSI E SI NUTRONO DI PLANCTON, IN CONDIZIONI NATURALI VIVONO FINO A 150 ANNI.

SONO UN OTTIMO PRODOTTO IN CUCINA ,UNO DEI Più ANTICHI, HANNO UN BASSO CONTENUTO DI GRASSI E CONTENGONO UNA BUONA QUANTITA’ DI VITAMINE COME LA B3 E LA A, SONO RICCHE DI FOSFORO,E FERRO, NONCHÉ SELENIO,POTASSIO E ACIDO FOLICO.

A noi di SAI CHE GUSTO piace una cucina sana e il più possibile leggera, il nostro motto è MANGIARE SANO NON SIGNIFICA SENZA GUSTO, per questo motivo non andremo a soffriggere nulla, altrimenti rimarrebbe tutto troppo pesante, ma altresì andremo a realizzare questo piatto rispettando il più possibile gli ingredienti, lavorandoli il minimo necessario.

Nella foto le vongole in fase di apertura

Procedimento:

Quindi partiamo con mettere l’acqua sul fuoco salandola, una volta arrivata a bollore buttiamo giù gli spaghetti, e nel frattempo ci prepariamo le nostre vongole…eseguiamo questo piatto con “tutto a crudo”, nella padella andiamo a mettere le vongole precedentemente pulite e spurgate, due spicchi d’aglio in camicia, così da non far risultare lo spaghetto troppo “pesante” il prezzemolo finemente tritato, un giro di olio evo, del peperoncino, ed un bicchiere di vino bianco secco, possibilmente lo stesso che poi andremo ad abbinare con il piatto, magari un vermentino che ha dei sentori agrumati e floreali nonché note di minerali marini e…niente sale! perché le vongole sono di per sé già molto sapide, alziamo la fiamma al massimo e le facciamo aprire, togliamo gli spicchi d’aglio e a metà cottura degli spaghetti li andiamo a risottare nella padella con il sughetto rilasciato dai molluschi così da creare poi quella crema che avvolgerà il piatto e donerà un effetto vellutato al sapore, aiutandoci con l’acqua di cottura che contiene tutto l’amido rilasciato dalla pasta, mantechiamo a fuoco spento ed impiattiamo.

Buon gusto!

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