Strangozzi artigianali aglio olio e peperoncino con tartare di tonno marinato al lime

Strangozzi artigianali aglio olio e peperoncino con tartare di tonno marinato al lime

Ricetta dalla base povera l’aglio,olio e peperoncino…

Non si può risalire a una data precisa, perché è una delle ricette più diffuse, che fanno parte della tradizione italiana. Di certo è un piatto che nasce nel Sud Italia, dove l’olio d’oliva e il peperoncino sono due ingredienti molto diffusi  (a differenza del Nord, dove il burro la fa da padrone). 

    Probabilmente, era un piatto preparato dalle mogli dei contadini, che utilizzavano i prodotti ,che reperivano dalle coltivazioni e dagli uliveti, Anche perchè, il grande protagonista di questa ricetta è l’olio: solo in seguito furono aggiunti l’aglio e in ultimo il peperoncino .“Vermicelli aglio e uoglie” venivano chiamati , questo nome originale, sono un piatto povero di lontane origini. Tra i primi testi che ne parlano c’è la “Cucina Teorico Pratica” di Ippolito Cavalcanti, pubblicato a Napoli nel 1837.

Nella versione originale saranno stati senza dubbio “vermiculi”, ma i due tipi di pasta secca sono simili e si differenziano soprattutto per il diametro: quello degli spaghetti è inferiore e al giorno d’oggi è tradizione servirla con una spolverata di prezzemolo fresco, per aumentarne la sapidità. 

    La ricetta è davvero semplicissima e veloce e non richiede né lunghi tempi di preparazione né grandi arti culinarie. 

  Noi ovviamente faremo la nostra versione di aglio ,olio e peperoncino… con una tartare di tonno rosso.

Aglio: L’aglio è una delle piante medicinali considerate da sempre indispensabili, perché è dotata di infinite proprietà salutari. E’ una pianta conosciuta fin dai tempi antichi,già ai tempi degli Egizi nel III millennio a.C e, successivamente, dai Greci, dai Romani, dai Cinesi e dagli Indiani.
Si presenta come pianta erbacea alta dai 30 agli 80 cm, che allo stato selvatico è perenne. Grazie alle sue proprietà, è utile per il sistema immunitario, respiratorio, circolatorio e contro raffreddore e influenza. 

Peperoncino: Il peperoncino è il frutto della pianta Caspicum annuum. Noto come spezia piccante, infatti la sua caratteristica principale e cioè la parte piccante è dovuta alla presenza di un alcaloide, la capsaicina, che conferisce, oltre all’aroma bruciante, la facilità di digestione ,aiuta a digerire e ha potenti effetti positivi sul sistema cardiocircolatorio. A livello terapeutico, la sua prima funzione è quella di favorire la secrezione di succhi gastrici e facilitare a digestione. Il peperoncino migliora la circolazione, è un ottimo cardioprotettivo, ha proprietà di vasodilatatore anticolesterolo

Prezzemolo: Il prezzemolo è ricchissimo di vitamine in particolare la C, A, K, acido folico e altre vitamine del gruppo B ma vanta la presenza anche di minerali tra cui potassio, calcio e ferro. Si è visto come questa erba aromatica agisca positivamente sulle funzioni del fegato che aiuta nella depurazione dell’organismo

Tonno: Le grandi quantità di omega 3 in esso contenute ne fanno una delle prime opzioni per eventuali deficit che possiamo avere nel nostro corpo, inoltre le sue varie vitamine aiutano a fortificare le difese del nostro corpo. Questo tipo di vitamine aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari e a mantenere a loro volta bassi livelli per prevenirle, così come sono essenziali per la cura del cervello e per prevenire malattie cerebrali. È molto importante che tutte queste proprietà siano ottenute da un tonno.

Crema fredda al melone

Ingredienti:

  • strangozzi 110 gr
  • 1 spicchi d’aglio
  • 1 Peperoncino fresco (in alternativa secco macinato)
  • Prezzemolo fresco q.b.
  • 4 cucchiai di Olio extra vergine di oliva (la quantità varia a seconda della grammatura della pasta)

Procedimento:

Per prima cosa andremmo a mettere sul fuoco una pentola con dell’acqua con l’aggiunta di sale e portiamo a bollore.

Nel frattempo in una padella mettiamo un generoso giro di olio d’oliva di quello buono (noi usiamo un olio calabrese) ,del peperoncino fresco e lo spicchio d’aglio ,lo priviamo dell’anima lo andiamo a triturare finemente e lo schiacchiamo con il coltello per formare una sorta di pasta,e facciamo andare il fuoco piano piano ,a fuoco basso per far prendere all’intingolo un sapore deciso e caratteristico.

Una volta che il nostro olio ha preso gli umori dei nostri ingredienti spengiamo il fuoco e aggiungiamo il prezzemolo precedentemente tritato fino fino, con l’accortezza di non farlo bruciare altrimenti poi risulterà amaro e soprattutto non è sano.


  1. Caliamo la pasta e a metà cottura la passiamo nella padella con la nostra salsina, e l’andremo a “risottare”; termine che significa : “Cuocere la pasta insieme al suo condimento bagnandola di tanto di tanto con del brodo o con l’acqua di cottura ,come in questo caso; secondo la ricetta del risotto,per andare a creare una cremina che avvolgerà la nostra pasta.
  2. Assaggiamo, va sempre assaggiato tutto in cucina per eventualmente porre rimedio, sia per la cottura sia per la sapidità, e impiattare avendo cura di mettere la tartare di donno alla fine dell’impiattamento cosi da non cuocere il tonno.

E buon gusto!

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